Author Archives: Crippo [alias Cristian Iannuzzi]

Nuovo Codice della Strada, facciamo il punto

codice_della_strada_oIn questi giorni si è conclusa, in commissione IX della Camera (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), la prima fase di lavoro relativa alla Legge delega al Governo per la riforma del Codice della Strada.

Questa prima fase è stata caratterizzata dall’istituzione di un comitato ristretto, composto da una rappresentanza di parlamentari di commissione, in proporzione alla forza dei vari gruppi politici presenti in Parlamento.

Per il MoVimento 5 Stelle abbiamo fatto parte di questo comitato io ed il mio collega di commissione Michele Dell’Orco.

In fase di istituzione del comitato, e poi nel comitato stesso, abbiamo tenuto a ribadire che – come modus operandi – noi 5 Stelle siamo contrari all’utilizzo dello strumento della delega al Governo, in quanto riteniamo debba essere il Parlamento – in una Repubblica Parlamentare quale siamo – ad occuparsi della produzione delle leggi. Continua a leggere

Il rispetto nei confronti degli animali è un valore fondante del M5S

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In politica, c’è chi tratta le questioni animaliste esclusivamente alla vigilia di importanti tornate elettorali, e chi se ne occupa tutto l’anno facendone una battaglia di civiltà da portare nelle sedi preposte al compito e non in televisione o sui giornali. Il divario tra comunicazione e realtà diventa quanto mai profondo in campagna elettorale.

Eccone un esempio: durante un comizio, Grillo ha proposto di affidare Dudù, il cane di Berlusconi, alla vivisezione. La battuta provocatoria di Grillo – non un granché divertente – non aveva certo come obbiettivo quello di affrontare la tematica della vivisezione. Ad ogni modo ciò è bastato per far scatenare giornali e TV di regime, con titoli e polemiche su Grillo e di conseguenza sul M5S, dipingendo il MoVimento come spietatamente a favore della vivisezione.

Anche se in campagna elettorale spesso passa lo slogan, il messaggio breve, lo spot elettorale e dunque la battuta, non ci sembra accettabile che una frase estemporanea come questa, possa cancellare o far dimenticare oltre un anno di battaglie animaliste fatte in parlamento, dai portavoce del M5S.

Grillo ha poi spiegato con un tweet che si trattava di una battuta ed ha ribadito la sua posizione contraria alla sperimentazione animale. Ma a noi questo non basta. Vogliamo non solo minimizzare l’impatto della battuta infelice di Grillo, ma anche una volta per tutte dimostrare attraverso fatti inconfutabili quale è la posizione politica e l’azione legislativa in parlamento del M5S, riguardo le tematiche animaliste.

Prima di tutto è doveroso riportare la posizione del blog di Grillo, da sempre impegnato contro la vivisezione e la caccia.

Solo nel 2013 contro la vivisezione il blog postava:  Continua a leggere

Testimoni di Giustizia: antidoto alla cultura mafiosa

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Questa mattina,

io ed altri colleghi portavoce 5 Stelle – Giulia Sarti, Massimiliano Bernini, Eleonora Bechis e Francesco D’Uva – ci siamo recati nei pressi del Viminale per incontrare una rappresentanza dei testimoni di giustizia, che arrivavano a Roma per protestare contro il governo Renzi, per la mancata istituzione della Commissione Centrale per le speciali misure di Protezione.

Senza entrare troppo nel tecnico, vi basti sapere che questa commissione serve a dirimere ed a risolvere ogni problematica relativa ai testimoni di giustizia (che sono cittadini incensurati che decidono di denunciare la malavita organizzata e di testimoniare nei processi, mettendo a rischio la propria esistenza e quella dei famigliari) ed ai collaboratori di giustizia (che sono invece membri di organizzazioni criminali che hanno deciso di pentirsi e di fare un accordo con lo Stato, al fine di collaborare all’accertamento delle verità giudiziarie ed all’individuazione di ogni responsabile).
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Un anno da Portavoce alla Camera

attivisti 5 Stelle

attivisti 5 Stelle

esattamente un anno fa entravo in parlamento, come deputato del MoVimento 5 Stelle, ma soprattutto come Portavoce dei cittadini attivi sui territori.

un anno, questo mio/nostro, di via vai, di impegno attivo nell’istituzione parlamentare, di alti e bassi, di sofferenze, battaglie dentro e fuori dal palazzo, ed anche un anno di amarezze e qualche volta di piccole soddisfazioni.

ieri sera sono tornato a Latina per incontrare gli attivisti della mia provincia, in occasione di un incontro-meetup in cui si dovevano affrontare alcune questioni e problematiche relative lungo il percorso di costruzione del modello politico che sogniamo assieme di realizzare. il confronto è stato franco, sincero e diretto. un vis-à-vis con vecchi compagni di impegno attivo sul territorio, con qualche nuova leva e anche qualche curioso. un incontro che giudico assolutamente positivo e propositivo, in cui siamo stati capaci di dirci tutto, senza risparmiarci, e che mi ha lasciato una sensazione di empatia ed anche una sorta di riconciliazione col mio ruolo attuale di portavoce.

a Voi attivisti, che col vostro impegno mi avete supportato costantemente, in tutto l’arco dell’anno, partecipando propositivamente ai tavoli di lavoro sul territorio, producendo interrogazioni parlamentari, proposte di legge, esposti e quant’altro, oggi voglio dire GRAZIE. Continua a leggere

Un’amarissima aranciata mediatica

In questi ultimi giorni – e non che prima andasse particolarmente meglio – è partito un tiro al piccione, ma che dico, vere e proprie cannonate alla mongolfiera a 5 Stelle, da parte dei media italiani tutti.

Giornali e TV sparano a zero contro il MoVimento, reo per prima cosa di non aver acconsentito all’accordo di governo col PD. Poi colpevoli per averlo deciso troppo tardi, quando ormai il PD s’era inesorabilmente invaghito del PDL e dunque non era più disponibile.

Ed anche colpevoli, prima di non voler fare i nomi per un governo a 5 Stelle, e poi di aver fatto il nome di Rodotà come presidente della Repubblica, trasformando d’improvviso il prof. Stefano Rodotà, da personalità di altissimo profilo, espressione dei partiti di sinistra, a testardo populista dell’area dei 5 Stelle.

E poi ancora, colpevoli di essere andati una volta alla buvette, di esserci persi per i corridoi della camera, di esserci tolti la giacca nell’aula dell’assemblea, e per non farci mancare niente, colpevoli di aver votato Grasso, proposto dal PD come presidente del Senato. Pessimi in tutto, per il sol fatto di esserci.

Nel frattempo, ma forse una stampa così attenta si è un attimino distratta, abbiamo anche rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali. Ma mi rendo conto che questa notizia non regge il confronto di Vito Crimi che chiude gli occhi durante la seduta al Senato, o della Lombardi che, vedendosi rubato il portafogli, si interroga su facebook su come potrà fare a rendicontare gli scontrini andati perduti.

E adesso arriva il colpo finale, l’eclatante scoop dell’Espresso che smaschera finalmente l’inadeguatezza del parlamentare 5 stelle e mette il MoVimento di fronte alle proprie responsabilità: beccato un deputato grillino a girare per i corridoi della Camera con una lattina ed un piatto di plastica in mano.

Orrore! Vergogna! Dimissioni subito e restituzione immediata di piatto e lattina! Continua a leggere