AUTOSTRADA BREBEMI. M5S: ENNESIMO FAVORE AI PRIVATI? Interrogazione di Cristian Iannuzzi

Schermata 2014-08-01 alle 15.28.28Roma 1 ago – “Il 23 luglio 2014 è stata inaugurata l’autostrada Brescia–Bergamo–Milano. L’opera, realizzata in regime di project financing, viene descritta con orgoglio dalla società realizzatrice Brebemi S.p.A., dall’azienda appaltante Concessionaria Autostrade Lombarde S.p.A., oltre che dai numerosi politici che hanno partecipato all’inaugurazione dell’autostrada, come la prima opera pubblica realizzata interamente con finanziamenti privati. Da un’inchiesta del quotidiano “Il Sole 24 Ore” del 24 luglio 2014 pare invece  che il Governo abbia promesso alla Brebemi la defiscalizzazione dell’opera per 497 milioni di euro e un contributo pubblico di 80 milioni di euro”. Ciò è quanto dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle, Cristian Iannuzzi. Sembra inoltre che, in mancanza di tali contributi pubblici, la società Brebemi sarebbe già pronta a risolvere il contratto con la concedente CAL. Lo si evince da uno scambio epistolare. Senza le promesse agevolazioni, la Brebemi potrebbe chiedere alla CAL, ed in ultima analisi allo Stato italiano dal momento che la CAL è interamente partecipata dalla Regione Lombardia e dall’Anas, la risoluzione del contratto, come previsto dalle clausole della convenzione, e la restituzione dell’intero investimento, più penali, per un importo complessivo di 2,5 miliardi di euro. C’è da ricordare inoltre che l’utilità sociale dell’opera è quantomeno dubbia, atteso che l’autostrada corre parallela alla già operante autostrada A4 Milano – Brescia ed il pedaggio di 15 centesimi di euro al km è oltre il doppio rispetto ai 7 centesimi di euro al km per la A4 Milano – Brescia”.

Con un’interrogazione a prima firma Cristian Iannuzzi, il M5S chiede al Governose abbia intenzione di concedere alla società di progetto Brebemi S.p.A. la defiscalizzazione di 497 milioni di euro e il contributo pubblico di 80 milioni di euro, elargendo quello che agli interroganti appare l’ennesimo favore alle imprese private a scapito delle casse pubbliche e se abbia intenzione di rivedere la normativa in materia di appalti pubblici realizzati in regime di project financing che, allo stato attuale, determina la possibilità di eludere i vincoli di spesa imposti dal patto di stabilità, senza trasferire il rischio di impresa e i relativi costi sulle imprese private concessionarie delle opere”.

LEGGI L’INTERROGAZIONE —> http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=22298&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27

Posted on 1 Agosto 2014, in Comunicati, Interrogazioni, Parlamento and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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