Considerazioni di un furbissimo

Oggi devo andare in Centro!

Certo che sti’ parcheggi a pagamento dappertutto sono una vera seccatura… Oh, sia chiaro, a me non interessa, tanto io sono furbo e il parcheggio mica lo pago, capirai, con tutti i sistemi che ci sono!!! E sia chiaro, non è mica una questione di soldi, è proprio il principio!

Però vedi che lenze questi del Comune… tu pensa che per giustificare le strisce blu ovunque hanno detto che tutta la fascia urbana compresa nella circonvallazione è “zona di particolare rilevanza urbanistica nella quale sussistono esigenze e condizioni particolari di traffico”… manco Las Vegas!

Comunque come dicevo il problema è di quei fessi che pagano il tagliandino o peggio ancora l’abbonamento. Ti rendi conto: l’ABBONAMENTO!!! Tu vai a lavorare e paghi 240 euro all’anno per parcheggiare? Magari sei pure il commesso di un negozio con lo stipendio da minimo sindacale? Ma io con 240 euro mi ci pago un terzo del telefonino nuovo, scherziamo!

Adesso ti spiego qualche trucchetto, così risparmi anche tu (mica tutti però, se no poi non parcheggio più io).

La soluzione più semplice è parcheggiare davanti alla Banca d’Italia! Tanto lì gli ausiliari le multe non le fanno, sono troppo occupati a controllare da quanti secondi è scaduto il ticket dello scemo che ha pagato, ah,ah,ah. I Vigili poi passano una volta ogni morte di Papa (oh, lo dice pure qualche impiegato di Urbania!), e se proprio sei sfortunato e ti fanno la multa, conviene pagare quella una volta piuttosto che il parcheggio sempre. Ahò, è matematica e la matematica non è un’opinione. Il problema è che spesso c’è il pienone, pensa che qualche volta mi tocca parcheggiare la Smart in curva, a cavallo delle strisce, tanto i Vigili… ma questo l’ho già detto.

Se non trovi lì c’è sempre l’Assitalia. Ti metti di fronte (tanto quelli che fanno la curva ti vedono), occupando la sede stradale fuori dalle strisce blu (io faccio così quando sto col SUV che è più comodo), oppure nella stradina alle spalle. Però lì devi stare attento se hai la macchina grande. Io il Mercedes lo devo sempre mettere con due ruote sul marciapiede, tanto i pedoni non ci passano mai, figurati se capita proprio quello in carrozzella e poi i Vigili… ma che lo dico a fa’?

Comunque, se la fantasia non ti manca di posti per l’auto ce ne stanno… Che so, le stradine dietro le Poste Centrali ad esempio, sempre a cavallo del marciapiede mi raccomando, se no magari te la graffiano!

Per le pause brevi (un’oretta dai, senza esagerare), se hai l’amico commerciante o benzinaio, puoi chiedere se dà un’occhiata alla macchina, magari intrattenendo l’eventuale ausiliario fino al tuo ritorno. In particolare se conosci “il benzinaio giusto”, gli puoi affidare le chiavi della macchina, così lui te la fa parcheggiare di fronte alla pompa (vabbe’ anche in doppia fila, ma mica uno guarda a queste cose) o altrimenti proprio nello spazio riservato alla pompa… Sì, sì, quello con la striscia gialla, tanto vuoi che succeda qualcosa proprio quando ci parcheggi tu?

Adesso basta però, se no mi freghi tutti i posti buoni, ma te l’ho detto: l’importante è essere furbi e avere fantasia!

Quanto mi viene da ridere quando penso che all’inizio era tutta una lamentela! I cittadini che dicevano “E’ una tassa occulta sul lavoro!”, i commercianti che si lamentavano del probabile impatto negativo sulle vendite e il PD… Ma te li ricordi tutti quei manifesti con Zaccheo trasformato in vampiro? Com’era lo slogan… Vampiro Comune? E poi hanno fatto pure una manifestazione in Piazza della Libertà e io pensavo: “con tutte ste’ proteste, ci saranno mille persone”, invece ci sono passato (oh non fraintendete, dovevo solo riprendere la macchina davanti alla Banca d’Italia) e c’erano quattro poracci con gli ombrelli e una rappresentante dei commercianti che secondo me ce l’avevano tirata a forza, ah,ah,ah… Che sfigati! Ma lo volete capi’ o no che qua (mica solo a Latina, per carità) protestare per un diritto non serve a niente? Fatte le leggi bisogna solo capire come fregarle, è così semplice! Tanto qualche fesso che paga lo trovi sempre. Insomma lo ripeto, BISOGNA ESSERE FURBI!!! E io, l’avrai capito, so’ FURBISSIMO!

Precisazione superflua ma doverosa:

Il sottoscritto ritiene che il piano di sosta del Comune di Latina (che dicono, con evidente intento umoristico, “ispirato” al piano di mobilità della regione Emilia Romagna), sia stato realizzato senza considerare preventivamente il potenziamento del trasporto pubblico locale, che risulta quindi completamente inadeguato alle esigenze dei cittadini i quali, di fatto, lo ignorano (Cfr. dati Ecosistema Urbano 2011) e senza prevedere il miglioramento complessivo della rete ciclabile urbana. Deve quindi essere valutato per quello che è: un modo come un altro “per fare cassa”.

Chiarito ciò, le regole e le norme anche se ci sembrano ingiuste, possono essere OSTEGGIATE prima della loro entrata in vigore, oppure CONTESTATE successivamente affinché cambino, impegnandosi in tal senso in prima persona, nel frattempo vanno RISPETTATE.

Se ti sei riconosciuto, nei modi di fare descritti, sappi che non sei furbo, sei “diversamente onesto”. Pensaci prima di lamentarti delle troppe tasse che paghi e dare del ladro a tutti gli evasori fiscali che con il loro comportamento rubano anche a te: nel tuo piccolo sei esattamente come loro!

Posted on 22 Aprile 2012, in Blog and tagged , . Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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