FALLIMENTO TERME DI FOGLIANO – LA PROCURA DI LATINA INIZIA A SCAVARE!

Dodici attivisti di questo gruppo civico politico, nel mese di maggio dell’anno scorso, hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti del Lazio e alla Procura della Repubblica di Latina, teso a chiedere l’accertamento delle responsabilità politico amministrative che hanno portato al fallimento della società “Terme di Fogiano”, partecipata del Comune e della Provincia di Latina.
Questo gruppo (già autore dell’esposto sulla piscina comunale che, nel 2016, innescò l’operazione “Olimpia” e determinò l’arresto dell’ex sindaco, di noti politici, amministratori e professionisti locali) non può che ritenersi soddisfatto dell’avvio delle indagini delegate, dal sostituto procuratore Claudio De Lazzaro ai militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Latina, intese a comprendere le ragioni e, magari, individuare i possibili responsabili di un fallimento politico, economico, territoriale che si è protratto per più di sessant’anni.
Una delle pagine più vergognose della storia di Latina dove la burocrazia, gli interessi, la sciatteria e l’ignavia hanno avuto il sopravvento rispetto all’idea di sviluppo di un’area che ieri era pubblica e domani sarà privata.
Come “privati” saranno i diritti di quei cittadini che hanno perduto un bene comune che da risorsa si è tramutato in debito.
Una storia simile alle tante che hanno ferito e mortificato la nostra giovane città, umiliando e depredando la sua collettività.
Ringraziamo dunque Gianluca Bono, Luca Pietrolucci, Massimo Lupi, Bernardo Bassoli, Alessandranna Nocella, Diana S., Valeria Scognamiglio, Nemesio Ricci, Andrea Stabile, Emanuele Coletti, Gaetano Bersani e Gaia Pernarella, per non aver abbassato la testa davanti l’arroganza di chi, con i beni della collettività, crede di poter fare qualsiasi cosa.
Ora non ci resta che attendere, fiduciosi, gli sviluppi di questa inchiesta.

Posted on 13 Gennaio 2019, in Blog. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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