Lettera ai referenti per i meetup Di Battista e Fico

Alla cortese attenzione dei referenti per i meetup.

Cari Alessandro e Roberto,

ci dispiace scrivere per questioni nauseanti da politique politicienne che vedono il nostro meetup 256 “I Grilli e le Cicale di Latina” da sempre nel solco del M5S, screditato da un gruppo di persone, molte delle quali mai viste in un meetup o sul territorio, che mirano unicamente a denigrare lo spazio che ha visto sin dalla sua nascita (26 agosto 2006) i cittadini di Latina e provincia discutere e agire nel quadro dei propositi di Beppe Grillo prima e del Movimento Cinque Stelle dal 2009.

Siamo venuti a sapere della lettera – che nel prosieguo di questa presente mail definiremo, per intenderci, letteraccia – che vi è pervenuta da parte di alcuni signori e alcune signore di Latina, in cui vengono riportate falsità, dipingendo i cittadini del meetup, iscritti al M5S, e operanti per esso, come un gregge di pecore al servizio di Cristian Iannuzzi.

Chiariamo immediatamente una questione: Cristian Iannuzzi si è dimesso da portavoce come Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni prendendo questa decisione personalmente e, in ragione di questa scelta, non sarà più portavoce.

I cittadini del M5S, partecipanti alla vita del meetup, hanno rispettato questa scelta, condividendola o meno, perché così si agisce tra persone educate e civili. I signori e le signore che vi hanno riportato, nella maniera più scorretta, una lettura distorta della realtà, pretendevano che Iannuzzi fosse cacciato e relegato alla gogna, travisando uno spazio come è quello di un meetup e scambiandolo per una sezione di partito.

I tre portavoce dimessi, dunque, hanno preso una loro decisione personale, e sono in attesa che il Parlamento voti le loro dimissioni. Tuttavia, la questione importante da precisare è che i cittadini che vivono e operano con la loro volontaria attività civica e politica in città e provincia hanno manifestato sin da subito, pur nel rispetto della scelta dei tre, di continuare ad essere cittadini pentastellati impegnandosi, come sempre, contro le peggiori piaghe di un territorio disgraziato come il nostro e partecipando alla vita del M5S – da ultimo, la Notte dell’Onestà di Roma.

Negli anni, il meetup 256 è divenuto un punto di riferimento per i cittadini che volevano e vogliono avvicinarsi ai valori e principi del M5S; abbiamo ospitato Beppe Grillo per la campagna elettorale del 2011 dove una lista certificata si è presentata alle elezioni comunali; abbiamo accolto con entusiasmo e spirito di partecipazione Beppe Grillo per lo Tsunami Tour del 2013, riempendo la piazza della nostra sonnacchiosa Latina (anche Alessandro Di Battista salì sul palco, era il 23 gennaio 2013 per l’esattezza); abbiamo organizzato con voi portavoce la campagna elettorale delle Europee 2014 in Piazza Cambellotti a Latina (presenti i portavoce Di Battista, Lombardi, Taverna, Ruocco e alcuni candidati alle elezioni europee come Tamburrano, Castaldo e altri).

Al di là di tali e tanti altri eventi, vorremmo precisare che screditare questo meetup significa distruggere la storia del Movimento Cinque Stelle a Latina e provincia; significa allontanare i cittadini dal Movimento Cinque Stelle che rischiano di vedere in esso l’ennesimo partito dove, invece di discutere di temi e agire civicamente, si perde tempo in beghe da cortile con spaccature e scissioni degne dei peggiori partiti.

Si rischia di consegnare, così, la città in mano ai soliti noti che la stanno devastando: siamo in piena emergenza democratica e legalitaria, un’intera Giunta indagata, svariati scandali, problemi endemici di criminalità organizzata e mala amministrazione, e i signori e le signore della letteraccia pensano a Iannuzzi!?!

Nessuno dei partecipanti al meetup ha mai ritenuto che esso fosse una sede di partito con ruoli quali segretario e funzionari; sempre vi è stato un continuo ricambio di cittadini che nello spazio del meetup, virtuale e reale, hanno trovato un luogo dove democraticamente confrontarsi e sviluppare azioni di carattere civile e politico.

I signori e le signore della letteraccia, al contrario, hanno inteso lo staff di un meetup come un organo di partito credendo che la presenza di Cristian Iannuzzi significasse una linea politica avversa al Movimento Cinque Stelle. Chiaramente, come ben sapete avendo frequentato e frequentando il mondo dei meetup, gli organizer di un meetup non dettano la linea politica ma sono meri gestori di un sito web che prevede un regolamento come anche il più piccolo forum in giro per la Rete.

Per la cronaca, Iannuzzi non fa più parte dello staff del meetup, ma siamo certi, ad ogni modo, che la questione sia talmente marginale a fronte dell’impegno di cittadini che non vogliono parlare di staff o regolamenti ma continuare a impegnarsi per il territorio forti della loro identità Cinque Stelle e attrarre sempre più cittadini ai valori della medesima.

I cittadini di questo meetup hanno intrapreso battaglie di ogni genere senza desiderare nulla in cambio e rinunciando per lo più a candidature, ancorché a contratti di collaborazione con portavoce Cinque Stelle, per mantenere intatto lo spirito che ci ha sempre mosso: la voglia di cambiare le cose, mettendoci la faccia senza appoggiare le terga su comode poltrone.

Abbiamo fatto il bene del Movimento con le nostre battaglie contro appalti, gare truccate, mala amministrazione, mafia eccetera (il tutto ben documentato nell’area file e nella varie pagine del meetup oltre che in numerosi articoli e servizi di organi d’informazione locali).
I signori e le signore della letteraccia sono, per lo più, persone che mai si sono impegnate sul territorio e mai hanno compiuto concrete iniziative di appoggio al M5S. Nel meetup si è sempre agevolata e garantita la partecipazione cercando di attirare cittadini stufi della situazione del nostro Paese e siamo certi che i signori e le signore della letteraccia vorranno mettere da parte le loro ansie tornando o cominciando a impegnarsi per la propria città e per il M5S.

Dispiace menzionare alcuni fatti ma, a questo punto, è doveroso farlo.
Alcuni dei signori e delle signore della letteraccia avrebbero voluto utilizzare i soldi dei portavoce (quando non si erano ancora dimessi) per sedi faraoniche ed eventi di gala in lussuosi hotel della città in stile forzaitaliota.
Altri ancora volevano predisporre una quota d’iscrizione al meetup trasformandolo in un lounge piddino più che in un luogo di cittadini Cinque Stelle dove la partecipazione è il bene primario e gratuito che da sempre come Movimento ci contraddistingue.
Nel corso degli anni, essendo i nostri meetup pubblici, hanno partecipato cittadini provenienti da storie politiche diverse (alcuni firmatari di quella letteraccia, infatti, hanno storie di militanza in altri partiti); alcuni hanno partecipato a qualche incontro pur essendo iscritti ad altri soggetti politici, in ragione del fatto che il meetup è aperto a tutti ma, poi, ovviamente si salda solo ed esclusivamente attorno ai valori del M5S.

Da quella letteraccia si evince che dovremmo chiamare le forze dell’ordine nel momento in cui Cristian Iannuzzi venisse come libero cittadino a partecipare ad un incontro del meetup senza avere velleità di indirizzo politico alcuno.

Abbiamo sempre operato nel massimo rispetto dei valori del Cinque Stelle autofinanziandoci eventi, manifestazioni e iniziative, collaborando con tutti i cittadini dei meetup del Lazio come in occasione delle Regionali del 2013; collaborando con i portavoce del Parlamento come l’ultima bella iniziativa organizzata qui a Latina per la scuola – Gli Stati Generali della Scuola – e conclusasi con successo in Sala Tatarella a Montecitorio.

Non vorremmo pensare male, ma a Latina, a breve, ci saranno le elezioni amministrative e, come sfortunatamente accade in molte zone del nostro Paese, è iniziata la girandola dei meetup dove ognuno vuole il proprio spazio di visibilità nella speranza di uno scranno comunale.

Molto triste umanamente per persone come noi, scevre da ogni carrierismo politico, che mai hanno pensato a candidarsi; ancor di più, l’atto di discredito della letteraccia è un atto da irresponsabili perché rischia di ledere l’identità forte del Meetup 256, identificato da tutti in città come M5S a Latina.

L’irresponsabilità sta nel creare caos sia in voi che ricevete queste lettere, sia in chi vuole avvicinarsi al meetup della propria città, come la maggior parte di voi portavoce ha fatto prima di andare in Parlamento: tutto a detrimento del Movimento Cinque Stelle che rischia, così, di autodistruggersi per le voglie di signori e signore che della partecipazione e dei problemi cittadini poco conoscono.

Chi ci guarda penserà che anche qui, a Latina, il Movimento ha fatto la fine dei partiti rivolgendo l’attenzione a litigi piccini invece di pensare ai problemi come cittadini orgogliosi di far parte di un Movimento e della loro attività civica. Il pensiero è rivolto ai giovani di questa città che vedono il nostro meetup come M5S e che, invece, rischiano di rigettare tutto in ragione di una situazione caotica creata strumentalmente dai signori e dalle signore della letteraccia.

La votazione citata nella letteraccia è avvenuta democraticamente. Le due proposte evocate dai signori e dalle signore – “Per dare avvio a questa nuova fase si propone di rinnovare integralmente tutti i membri dello Staff in una prossima assemblea” e “Il Meetup 256 di Latina continua a svolgere attività politica nell’ambito del Movimento 5 Stelle e continua a riconoscersi anche nell’attuale linea politica nazionale e nei valori e principi che continuano a essere rappresentati e difesi dal garante Beppe Grillo e dai suoi collaboratori” – sono state sì respinte ma non per i motivi addotti nella lettera (cioè che il meetup è fuori dal M5S: falsissimo!).

Il meetup, infatti, ha deciso di cambiare regolamento e di rinnovare lo staff (cosa peraltro sempre avvenuta); la seconda proposta è evidentemente tautologica poiché ribadisce l’ovvio, dal momento che mai è stata in discussione l’aderenza del meetup ai principi del M5S che vede Grillo capo politico. Proprio a causa dei malumori di questi signori e queste signore si è votato un patto al fine di non danneggiare il Movimento qui a Latina.

Siamo certi che non v’era bisogno di stabilire in un patto ciò che a molti era già palese, ma l’abbiamo fatto lo stesso proprio perché pensavamo e pensiamo di essere una comunità che accoglie e deve accogliere sempre più cittadini.
Dopo un meetup e una votazione si è stabilito per chi non l’avesse inteso che “le iniziative del MU di Latina sono compiute come M5S di Latina” e che “la libertà di critica all’interno di un Meetup non ha nulla a che vedere con dichiarazioni pubbliche, che, se espresse da portavoce senza alcuna approvazione precedente dell’assemblea e se ostili al M5S, si configurano come un vero e proprio sabotaggio politico contro il movimento stesso” (il tutto documentato in un video resoconto). Sfortunatamente l’uso strumentale di una votazione, il cui senso è stato piegato artatamente dai signori e dalle signore della letteraccia, è teso a ricercare in voi un appoggio, e trattarvi come capibastone.

Ci sono cittadini nel meetup 256 che grazie al Movimento Cinque Stelle hanno trovato la forza di mettersi in gioco, di pensare a proposte per il nostro territorio malmesso, di sfidare i clan mafiosi della città e della provincia nonché imprenditori appoggiati dalla politica con il solo intento di lucrare e devastare la nostra città.

Abbiamo messo in gioco molto, mettendoci la faccia, senza chiedere niente in cambio, solo nella certezza che siamo cittadini del M5S che vogliono incidere nel cambiamento della nostra città e del nostro Paese.
Non è facile andare contro il clan della propria città, e se lo si è fatto era proprio per il senso di comunità Cinque Stelle che da sempre infonde forza, coraggio e spirito di partecipazione.

I signori e le signore che hanno scritto quella letteraccia sono cittadini, per lo più, che mai hanno fatto azioni civili e politiche e che sperano di avere un’investitura da voi, scambiandovi per segretari di partito.

Siamo, dunque, a vostra disposizione per eventuali chiarimenti e per ospitarvi qui a Latina quando vorrete, nella certezza che essere Cinque Stelle significa impegnarsi nella vita di tutti i giorni pensando a proposte nuove per una città e un Paese migliori, e denunciando il puzzo del compromesso – da appalti a negligenze amministrative di ogni genere e tipo.

Questi signori e queste signore della letteraccia, invece, vorrebbero relegarci alla stregua di apolidi del pensiero e della politica sconfessando la nostra iscrizione e appartenenza al Movimento Cinque Stelle.

Il danno per la città e la provincia sarebbe enorme per il Movimento Cinque Stelle che proprio dai territori e dal basso pone le sue basi per il cambiamento e la nostra pacifica rivoluzione.
In attesa di un vostro cortese riscontro, vi porgiamo un caro saluto.

Meetup 256 / M5S Latina

 

*: lettera inviata ai referenti Di Battista e Fico dal meetup/M5S Latina in data 3-02-2015.

Posted on 4 Febbraio 2015, in Blog and tagged , , , , , . Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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