Nuovo Codice della Strada, facciamo il punto

codice_della_strada_oIn questi giorni si è conclusa, in commissione IX della Camera (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), la prima fase di lavoro relativa alla Legge delega al Governo per la riforma del Codice della Strada.

Questa prima fase è stata caratterizzata dall’istituzione di un comitato ristretto, composto da una rappresentanza di parlamentari di commissione, in proporzione alla forza dei vari gruppi politici presenti in Parlamento.

Per il MoVimento 5 Stelle abbiamo fatto parte di questo comitato io ed il mio collega di commissione Michele Dell’Orco.

In fase di istituzione del comitato, e poi nel comitato stesso, abbiamo tenuto a ribadire che – come modus operandi – noi 5 Stelle siamo contrari all’utilizzo dello strumento della delega al Governo, in quanto riteniamo debba essere il Parlamento – in una Repubblica Parlamentare quale siamo – ad occuparsi della produzione delle leggi.

Ad ogni modo, abbiamo cercato come sempre, di dare il nostro contributo positivo e propositivo al lavoro parlamentare del Comitato Ristretto, portando il punto di vista del cittadino comune, che vive quotidianamente sulla propria pelle, le problematiche relative alla mobilità urbana ed extraurbana.

Di seguito elenchiamo le principali proposte avanzate dal gruppo M5S, che sono entrate a far parte del testo base di questo provvedimento:

• garanzia della sicurezza di tutti gli utenti della strada, con particolare riferimento all’utenza vulnerabile (pedoni, ciclisti…);
• creazione di una banca dati unica, relativa alle infrazioni stradali, condivisa da tutti gli organi che svolgono il ruolo di polizia stradale;
• limitazione a casi tassativi e specifici, della possibilità di sostituire la decurtazione dei punti con il pagamento di una sanzione pecuniaria;
• obbligo per gli enti locali di utilizzare i proventi delle multe per far fronte ad interventi di messa in sicurezza delle strade e non per coprire buchi di bilancio causati spesso da malagestione e corruzione, oltre che introdurre un apparato sanzionatorio per gli enti che non rispettano tale vincolo.

Tuttavia, nel testo licenziato dal Comitato Ristretto, restano ancora alcune criticità che confidiamo di riuscire ad emendare nella prossima fase, che sarà di confronto in commissione. Una delle criticità più evidenti, presente nel testo base licenziato dal comitato, è l’introduzione – nell’ambito delle misure volte a semplificare le procedure relative ai ricorsi amministrativi e giurisdizionali – dell’eliminazione dell’obbligo da parte del Prefetto, di procedere all’audizione dell’interessato che ne faccia richiesta. Dunque si toglierebbe il diritto del cittadino multato, di poter illustrare le proprie ragioni del ricorso davanti all’autorità prefettizia.

 

Cristian Iannuzzi – Portavoce M5S alla Camera dei Deputati

Posted on 30 Maggio 2014, in Parlamento and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink. 4 Comments.

  1. massimiliano la mantia

    e’ indispensabile aumentare il controllo sulle strade. Gli autovelox fissi non servono a niente, a meno che non ne metti uno ogni 500 metri; persone che parlano al cellulare, senza cinture, con un bambino in braccio mentre guidano, motociclisti senza casco o col casco slacciato. fino a quando non succede un incidente e ci scappa il morto. Bisogna educare la gente a rispettare le regole e questa educazione si ottiene solo impartendo le multe a chi sbaglia, ma ci vuole più controllo

  2. giovanna ricci

    aumentare le pene, e soprattutto maggior CONTROLLO, per chi guida al cellulare???!!! ora va di moda mandare messaggini anche in motorino…ma è mai possibile??

  3. Nel testo base è stato inserito un aumento del personale preposto al controllo di polizia stradale? Se no, sarebbe auspicabile una proposta in tal senso, dato che le pattuglie per strada sono sicuramente insufficienti a garantire un controllo minimo, con età media dei componenti prossima ai 50 anni, con uffici di polizia stradale chiusi di recente e ulteriori riduzioni in programma. Grazie

  4. Domenico Rosati

    Alcuni concetti di base:
    a) no alla sostituzione della decurtazione punti con somme pecuniarie; il pericolo di perdere la patente è molto più efficace.
    b) superamento della sanzione “per fare cassa”: visto che le Prefetture hanno un elenco delle strade sulle quali è stato eliminato l’obbligo di contestazione immediata, lo stesso si può fare per i limiti di velocità. Le Prefetture, del resto, possono utilizzare street view o altro per valutare tutto “in modo reale”;
    E, per tutto il resto, sono a vs. completa disposizione (vale anche per dell’Orco, che abita a 15 km da casa mia).

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