Quale futuro per il lungomare di Latina?

La stagione balneare 2015 si è conclusa da calendario il 15 settembre per la maggior parte degli stabilimenti balneari presenti sul lungomare pontino.
È stata un’estate rovente, lenita dalla fortuna di avere il mare sopratutto per chi ha potuto permettersi un po’ di refrigerio.
Vivere il mare quotidianamente è un’esperienza che i latinensi ripetono ogni anno, nonostante vi siano alcune considerazioni che non possono essere taciute.
Tornando indietro nel tempo, i ricordi rendono evidente il cambiamento della spiaggia nell’ultimo ventennio, ridotta alla metà sostanziale di come si presentava un tempo.

IMG-20150917-WA0004Lo sviluppo del litorale inteso come polo d’attrazione turistica di questa città non ha mai interessato seriamente le varie amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni; a meno che non si voglia dare per buona l’ultima mezza pista ciclabile lasciata in gentile eredità dalla precedente Giunta: l’ennesima opera incompiuta.
Tutto sul lungomare sembra non trovare una soluzione definitiva, ché possa renderlo vivibile, decoroso e soprattutto un fiore all’occhiello per la nostra città.
Le passerelle all’arenile sono per lo più logore e instabili, e dovrebbero essere ricostruite completamente per consentire un accesso in sicurezza; eppure si è preferito spendere una somma ingente solo per posizionare alcune tavole mancanti, così da renderle almeno presentabili visivamente.
Una delle situazioni più serie, per la quale nulla si è fatto negli anni passati, è l’erosione della spiaggia.
Lo spettacolo che il mare offriva il 16 settembre 2015 nei pressi del villaggio giornalisti (Foce Verde) lascia senza parole; di questo passo, considerato che c’era bassa marea e non c’era burrasca, cosa rimarrà per la prossima estate?
Avremo ancora una spiaggia?
I gestori degli stabilimenti chiedono da anni risposte in merito, mentre il mare continua ad avanzare.IMG-20150918-WA0002
Pagano al demanio metri di spiaggia che non ci sono più da tempo e di cui non usufruiscono né loro né la cittadinanza.
Arriverà l’inverno, le mareggiate saranno frequenti e l’estate prossima ci ritroveremo con ulteriori metri di spiaggia in meno.
È così difficile trovare una soluzione?
Le altre città che si affacciano sul mare sono immuni dall’erosione? O più semplicemente hanno saputo tutelare l’ambiente  trasformandolo in una vera risorsa?

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Posted on 19 Settembre 2015, in Blog. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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