REPETITA – NON – IUVANT!

Era l’estate del’2014 quando l’amministrazione comunale dell’ex sindaco Di Giorgi (dimessosi l’estate del 2015 verosimilmente anche a causa delle pressioni psicologiche derivanti dalle varie indagini giudiziarie ed amministrative che avevano trasformato il Comune di Latina in una dépendance delle Forze dell’Ordine le quali, nell’autunno del 2016, diedero il via all’operazione “Olimpia” con l’arresto dell’ex primo cittadino, di diversi politici, amministratori e professionisti locali) decise di rottamare 6 pullman ibridi, acquistati dal Comune di Latina nel 2003 e mai utilizzati.

Mezzi acquistati, dall’amministrazione Zaccheo, al costo di 750 mila euro provenienti da un contributo del Ministero dei Trasporti.
Nonostante la presentazione in pompa magna, dell’allora vice sindaco Vincenzo Bianchi, nel 2005 furono accantonati nel deposito di Via Ofanto e per loro il Comune continuò a pagare bollo e assicurazione fino al giorno dell’avvenuta rottamazione.

Ieri, nonostante l’infausto esito di una precedente esperienza già costata cara ai contribuenti, il Consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza LBC del sindaco Coletta, ha “deliberato l’acquisto di due autobus elettrici (del valore di €780 mila) e transenne per 830 mila euro derivanti da avanzo di amministrazione”.

Al riguardo:
– considerato che CSC ha vinto l’appalto del TPL mettendo a disposizione 39 autobus nuovi e che il parco macchine comunale conta ancora una ventina di mezzi (8 sarebbero già stati rottamati) di cui 5, quelli in condizioni migliori, usati da CSC per assicurare il TPL, perchè non riparare/sistemare (anche tramite la cannibalizzazione dei mezzi più vecchi) quelli ritenuti necessari per coprire la marina di Rio Martino nel periodo estivo?

– Se la sopraccitata riparazione dei mezzi in esubero non fosse possibile, considerando che il Trasporto Pubblico Locale (TPL) è ora affidato alla CSC, non sarebbe sufficiente, solo per il periodo estivo, rimodulare le corse al fine di coprire le corse sulla marina di Rio Martino?

– Considerato il valore dei nuovi mezzi, pari a 780 mila euro, detta somma non si sarebbe potuta impegnare per migliorare la viabilità (considerato lo stato disastrato in cui versano le strade cittadine); per migliorare la pedonabilità (considerato lo stato disastrato di molti marciapiedi); per migliorare la fruizione dei servizi da parte dei disabili (considerato le numerose barriere architettoniche che ancora limitano gli spostamenti dei diversamente abili ma non solo)?

– Considerato il valore complessivo della delibera, pari a 830 mila euro, il Comune non avrebbe potuto beneficiare di eventuali finanziamenti regionali o di altri enti pubblici invece di impegnare proprie risorse di bilancio?

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Fonte: https://www.latinacorriere.it/…/latina-deliberato-lacquist…/

Riferimenti: http://latina5stelle.it/5-domande-per-il-sindaco-di-g…/

Posted on 29 Dicembre 2018, in Blog, Comunicati. Bookmark the permalink. Leave a Comment.

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