Vacciano, Simeoni (M5S): risposta interrogazione su RADAR a Borgo Sabotino

FADR RAT-31DLQuando nei primi mesi del 2014 sono state segnalate da alcuni cittadini persistenti interferenze nei dispositivi di telefonia mobile intorno alla base dell’Aeronautica di Borgo Sabotino, il M5S Latina ha provveduto mettendo in piedi le azioni più adeguate al caso, ossia da una visita ufficiale nella base, preceduta da un’interrogazione depositata il 6 febbraio 2014, circa l’installazione di un radar FADR RAT-31DL all’interno dell’area militare.

Lo scorso 24 novembre 2014 arriva la risposta all’interrogazione, nella quale il Ministro della Difesa Roberta Pinotti comunica che sono già state effettuate le prime rilevazioni dal CISAM – Centro Interforze Studi e Applicazioni Militari, ribadendo che “… allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro e degli abitanti delle zone limitrofe, verrà effettuata una campagna di misurazione dei campi elettromagnetici a cura del CISAM, come sempre avviene in caso di installazione di nuovi sistemi “radianti”“. 

Il motivo che a febbraio ha spinto Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni, Portavoce al Senato M5S, a depositare l’atto di sindacato ispettivo risiedeva nella necessità di scalzare qualsiasi dubbio circa la salubrità di quei luoghi, cioè se quelle interferenze potevano e possono minare la salute di civili e militari. Innanzitutto, si chiedeva se la Ministra fosse a conoscenza “sia del corretto svolgimento degli atti e fatti che abbiano portato all’istallazione di antenne e apparecchiature simili, sia del grado dell’affidabilità di tale procedimento e dell’impianto funzionante, e di conseguenza quali iniziative intendano assumere al fine di eliminare ogni dubbio circa i possibili derivanti rischi per la salute degli occupanti della caserma”, ma soprattutto se non ritenesse prioritario “di dover porre in essere ogni opportuna azione per verificare se la salute dei cittadini residenti nei dintorni della caserma non sia minacciata dall’impianto radar, anche alla luce del potenziamento della rete operativa militare“.

Nella resoconto della visita alla base di Borgo Sabotino, dove è stato assemblato il radar, si ribadiva che “la cittadinanza deve essere coinvolta costantemente nel dialogo con i rappresentanti delle istituzioni che, anche nel contesto nazionale, hanno spesso preso decisioni senza ascoltare o quanto meno informare sufficientemente chi risiede nelle zone interessate. Sarebbe quindi auspicabile un tavolo di confronto tra Comune, Aeronautica e comitati di cittadini, nel quale gli attori coinvolti possano confermare, dati alla mano, che il radar FADR non è dannoso per chi vive nell’immediato raggio della sua azione”.

Ovviamente, sono state richieste al CISAM le  misurazioni già effettuate e, non appena se ne entrerà in possesso, saranno messe a disposizione di tutti, anche dell’Arpa Lazio che potrà dire la sua.

Link testo interrogazione del 6 febbraio 2014

Link risposta interrogazione del 24 novembre 2014

Link resoconto visita del 10 febbraio 2014

Posted on 27 Novembre 2014, in Iniziative Locali, Interrogazioni and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink. Leave a Comment.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.